
Esplora Bologna utilizzando le audioguide Audiogiro disponibili in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo. Queste guide offrono approfondimenti sul cibo, la cultura, l'arte e la storia della città, verificati per affidabilità da un storico. La funzione di geolocalizzazione ti aiuta a navigare in città, permettendoti di iniziare il tour da qualsiasi luogo. Per l'uso offline, assicurati di scaricare in anticipo le tracce audio. Riceverai un link entro 24 ore per riscattare i tuoi minuti di audioguida, dopo di che potrai iniziare a esplorare senza bisogno di ulteriori app.
La casa di Guglielmo Marconi, il luogo dove il vincitore del premio Nobel per la fisica ha svolto i suoi primi esperimenti con le onde radio.
La Conserva di Valverde è un sistema di raccolta e decantazione dell'acqua, voluto all'interno del grande progetto di rinnovamento di Bologna promosso da Papa Pio IV.
Una chiesa di grande importanza per il cristianesimo e soprattutto per uno degli ordini religiosi più significativi della Chiesa cattolica, l'ordine dei frati predicatori, conosciuto da tutti come l'ordine domenicano.
Il Palazzo dell'Archiginnasio, o più semplicemente l'Archiginnasio, è uno degli edifici più caratteristici dell'antica Bologna.
Un raffinato esempio di architettura gotica a Bologna, la basilica di Santa Maria dei Servi fu costruita nel XIV secolo e successivamente modificata e decorata diverse volte nel corso dei secoli.
Le sezioni della galleria d'arte spaziano dal tredicesimo al diciottesimo secolo e ospitano opere di grande importanza, come dipinti di Giusto de' Menabuoi, Giotto, Raffaello, Vasari e Annibale Carracci.
La basilica fu costruita nel XIII secolo, ma non ha un costruttore specifico. È probabile che sia stata opera dell'intera comunità francescana, che si stava anche stabilendo a Bologna in quegli anni.
Probabilmente costruita tra il X e l'XI secolo, inizialmente in stile romanico e con la tipica facciata tripartita, aveva un campanile di 40 metri.
Oltre alle due torri più famose, ce ne sono altre a Bologna, ben 24, sparse per la città e di altezze variabili. Questo è tutto ciò che rimane di un fenomeno, ancora piuttosto studiato, che ha caratterizzato Bologna tra il XII e il XIII secolo, quando c'erano circa 300 torri.
La nuova chiesa è stata costruita tra il 1454 e il 1502, con le caratteristiche tre navate, mentre un nuovo oratorio è stato realizzato sopra.
La Basilica di San Petronio colpisce immediatamente per le sue dimensioni. È infatti la quinta chiesa più grande d'Italia e una delle più grandi d'Europa. È dedicata al santo patrono della città e ha origini molto antiche, essendo stata costruita a partire dal 1390.
Piazza Maggiore, lunga 115 metri e larga 60 metri, fu commissionata dal Comune già nel 1200, con una funzione molto specifica: riunire le varie attività cittadine, in particolare il commercio, e stabilire un punto centrale che testimoniasse l'importanza dell'istituzione municipale.
Il grande bacino in marmo presenta un ampio plinto al centro, su cui poggia il piedistallo con la maestosa figura di Nettuno, alta oltre tre metri e realizzata dallo scultore fiammingo Giambologna.
L'edificio, solo tre anni dopo la sua costruzione, divenne la casa forzata a vita del Re Enzo di Sardegna, figlio dell'Imperatore Federico II di Svevia, che era stato catturato dopo la vittoria di Bologna nella Battaglia di Fossalta.
Uno spazio moderno e attrezzato all'interno di uno dei luoghi più caratteristici della Bologna ottocentesca. La biblioteca Salaborsa prende ovviamente il nome dalla Sala Borsa che la ospita ed è stata inaugurata nel 2001.
Il santuario attuale si trova in cima al colle Guardia, a 280 metri sul livello del mare, e vanta un'origine quasi mitica. Il famoso portico è stato costruito tra il 1674 e il 1721, per proteggere i numerosi pellegrini che si recavano al santuario dalla pioggia e dalle intemperie, e nel 2021 è stato incluso, insieme a tutti i portici di Bologna, nella lista dei patrimoni dell'umanità UNESCO.